Di Pier Franco Quaglieni
Carla Spagnuolo è mancata a 71 anni colpita da un male inesorabile, vissuto con coraggio e discrezione. Mi scrisse il 15 gennaio, scusandosi se non poteva venire alla presentazione del mio ultimo libro “per motivi personali”,ma nel contempo mi scrisse che avrebbe comprato e letto il libro. Sono rimasto colpito e addolorato per la notizia.Non sapevo che fosse ammalata. Siamo stati molto amici dagli anni in cui era stata capo gabinetto di Aldo Viglione presidente della Regione Piemonte.Viglione sapeva scegliere i suoi collaboratori,infatti Carla divenne dall’80 assessore comunale di Torino,per poi passare al Consiglio Regionale di cui divenne -dopo la parentesi di Rossa- presidente. Già quand’era assessore comunale, ci fu un tentativo volgare e vile di colpirla proprio dall’interno della sua maggioranza. Ma le accuse caddero e Carla riprese la sua carriera politica più forte di prima. Come presidente del Consiglio Regionale seppe dirigere i lavori in anni molto difficili, prendendo iniziative coraggiose e libere che le fanno molto onore. Poi scelse “Forza Italia” e i nostri rapporti furono più discontinui.Negli ultimi anni il nostro rapporto riprese 
(Nella foto in basso, Carla Spagnuolo con il marito Luca Marchetti)
Fonte: http://www.iltorinese.it/carla-spagnuolo-la-donna-che-non-ebbe-bisogno-delle-quote-rosa/
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